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August 29 10:45 Trana Conversation Parte 210:45...Orario fatidico...O pura coincidenza..Orario propizio...Che porta novità..Stimola la tua mente..Ti rende sognatore...Santo o peccatore.D. Key lo sapeva che quell'ora aveva avuto in passato qualcsa di significativo.Si era ritrovato talvolta ad osservare l'orologio..e aveva visto parecchie volte comparire sullo schermo del telefonino:10:45 Pm.
Maggio 2009
Notte intensa per D Key..Solta significativqa per la propria vita..Il compleanno...i discorsi..le chiaccherate dell'inizio dell'estate che sembravano non finire mai.Aveva ritrovato un po' di serenità,pensava molto più a se stesso e al suo orgoglio accresciuto dopo fatti che preferiva dimenticare.Non sapeva se perdonare o andare avanti tranquillamente..sognava di andarsene prima o poi..ascoltando insistentemente il verso di una canzone che faceva:
"Sono cresciuto con tutti i pensieri..di andarmene per sempre" E si immaginava lui stesso nelle note di quella canzone..Ritrovava se stesso quando sentiva
"Lo sai che non chiederò scusa?"
e forse ci ripensava un attimo sul finale quando i versi suonavano
"Se l'amore è una parola...dilla...io ascolterò"
Non molto sicuro di se cercava di superare le ultime difficoltà.Era dura dimenticare per lui...molto..ancor oggi lo è.Non si perse d'animo mai...Ascoltò parole che non gli piacquero per niente..A volte si chiese mordendosi le labbra
Come avrebbe potuto tornare indietro per cambiare le cose..
Sapeva benissimo che nulla sarebbe cambiato mai...il destino forse aveva giocato le carte molto meglio di lui...che negli ultimi mesi si rese conto tardi di non averle giocate con astuzia e caparbietà.Si sentiva sciocco a volte..ma solo nel suo letto...riascoltando quella bella..stupenda canzone..ci pensava al suo passato..e non era dispiaciuto...per niente...non era più orgoglioso..avrebbe perdonato..e si sarebbe fatto perdonare ad ogni costo.Le idee cambiavano giorno dopo giorno..se ne accorse chiaramente che c'era bisogno di un cambiamento...di un distacco...di qualcosa di diverso.Le persone su cui contare erano poche..la scuola non offriva grandi soddisfazioni..ma da molti era capito...ascoltato...compatito a volte nei momenti troppo difficili.
Tornato quella sera,relativa tranquillità si sedette sul suo letto.
Sicuramente non pensava più da tempo a quella persona che il suo passato lo aveva arricchito talmente di tante avventure che non basterebbe un libro per ricordarle e immortalarle tutte per sempre.
A volte i telefoni squillano nei momenti meno appropriati
10:45
Il telefono squilla.
Il numero non è riconosciuto..D Key è restio a rispondere.Non era molto presto per una sera di fine maggio..la sveglia al mattino lo attendeva molto presto.Usci dalla finestra per parlare con tranquillità.Una chiamata alle 11 meno un quarto non prometteva niente di buono.
"Pronto..."
"Ehi.."
Si ricorda perfettamente ancora adesso cosa disse quella persona al telefono..Quell'ehi pieno di nostalgia..quasi soffocato dalle lacrime e dall'odio.
"Cosa succede?Perchè piangi?"
"Devi aiutarmi..."
Devi aiutarmi..forse D key non aspettava altro..forse non si aspettava una missione ardua come quella.
I pensieri furono pochi quando i due si incontrarono di nuovo dopo molto tempo.Si strinsero forte e lei pianse a dirotto.Lui era lì per capirla...per mettere a rischio la sua vita.
La gente non sapeva che lei era per lui come un membro della famiglia..la persona più importante da moltissimi anni...un punto di riferimento...una sorta di angelo sceso per capirlo e renderlo ogni giorno migliore.
Le disse che la cosa era sotto controllo...Le disse di non preoccuparsi mai di quell'altra persona...che era un vile...un bastardo senza cuore...e l'avrebbe punito una volta per tutte.Ricordarono poi assieme i bei momenti passati..le mille risate..le cotte e le grandi figuracce.Lui le fece sentire che era sicuro di se..forse non lo era per nulla in realtà..ma con lei di nuovo al suo fianco riusciva a sentire davvero qualcosa di speciale.
Tutto rimase in segreto...le visite furono poche...a volte ci si incrociava perfino e gli sguardi erano decisivi.Il tempo passò e i pianti a volte aumentarono a dismisura..Era ora di provvedere.D Key non poteva consolare..doveva agire...doveva proteggerla..doveva proteggere anche Lui..l'nnocente.
Alle 10 e 45 di un giorno di giugno..D key aveva chiamato il suo più grande alleato..In pochi sanno come è andata a finire quella conversazione...tra loro e il bastardo.
Di quest'ultimo non gira più voce..di lei...poche volte ha chiamato per chiedere come stava..Lei ora è felice..l'innocente ha trovato la via migliore per vivere..leiha sofferto troppo...ma ora riconosce il suo sbaglio..Ringraziò D key con un bacio rubato..Si dissolse come neve al sole..
Egli cammina a volte solo per la sua strada...ripensa a cosa ha dovuto passare..Vide altre volte le 10 e 45..sorrise...con le mani in tasca...vestito nero come la pece..e si abbandonò con una sigaretta in bocca..per l'oscura strada che conduce verso casa.. Comments (2)
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